Le collane in pannolenci sono state pensate per le bambine ma sono piaciute a tutte le mamme!
Molto colorate e leggere, pratiche da indossare e giocose nella variazioni cromatiche.
Cos'è il panno lenci?
Il panno lenci è un stoffa colorata, morbida, resistente e leggera. Non essendo tessuto non è un panno ma un tipo di feltro che viene prodotto con l'infeltrimento delle fibre.
Il materiale che lo compone tradizionalmente è la lana cardata di pecora e il pelo di capra mohair. Ha le caratteristiche di essere caldo, leggero, sottile e di non sfilare quando viene tagliato. Non avendo trama e ordito, non tende a disfarsi e non ha bisogno, quindi, di orli o cuciture di finitura (sorfilo).
Venne inventato dalla ditta Lenci per la confezione di bambole
artistiche. Le bambole, di grande pregio, erano interamente realizzate
in panno: per le testine il panno era pressato in stampi sagomati, i
volti dipinti, gli abitini perfettamente rifiniti, gli accessori curati
nei dettagli. Per cercare di realizzare bambolotti lavabili - che
veramente tali non furono mai - il panno veniva ricoperto con una
sottile mussola e, per imitare la pelle vellutata, cosparso di polvere di vellutina. L'avvento della celluloide cambiò in modo radicale la produzione di bambole, facendo diventare obsolete quelle in panno e quelle in porcellana.
(fonte wikipedia)
martedì 18 dicembre 2012
Collane in panno lenci colorate
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Regali fai da te : gli orecchini di carta
Gli orecchini fatti di carta sono un'idea per riciclare quelle riviste patinate che di solito buttiamo via nel bidone del riciclo. Le carte dei cataloghi sono molto resistenti e colorate ma anche i giornali hanno un loro fascino. Ogni orecchino è unico, persino la coppia non può essere identica e questo li rende particolari. divertenti, disimpegnati ma eccentrici. Molto belli l'estate ma anche nella stagione invernale perchè portano una nota di colore alle giornate un po' uggiose.
I colori sono assai
ma ben presto li saprai.
Se ti metti di gran voglia,
ecco
il verde in ogni foglia,
e c’è il nero del camino,
il viola del ciclamino,
e l’arancia è arancione
cioccolato è il marrone,
il limone ecco è giallo,
rosso vivo è un corallo,
e c’è il mare celestino
ma il cielo è turchino.
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Angioletto con il Cuore
“Angioletto del Signore
che mi guardi in tutte le ore,
Angioletto del buon Dio
fa’ che cresca buono e pio;
sui miei passi regna tu
Angioletto di Gesù’
La pasta di sale è fatta con farina, sale e acqua. Questa è la ricetta base a cui si possono trovare diverse varianti che aggiungono plasticità e resistenza alla pasta, come la colla da tappezziere, vinavil, l'olio vegetale e così via. L'impasto è una ricetta personale che negli anni si perfeziona fino a raggiungere quell'ideale personale che poi dipende anche da quello che si modella.
Per fare questi angioletti il tocco che li rende unici è dovuto alla colorazione con la tecnica dell'acquarello e l'uso della tempera bianca e dei brillantini che li rende adatti allo scintillio delle feste e dei doni speciali.
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domenica 16 dicembre 2012
Angioletti e pensierini di pasta di sale
Vorrei con tutti i bambini del mondo
far un allegro e bel girotondo,
poter dar contento la mano
a chi è vicino e a chi è lontano.
E sempre insieme cantare,
prima di mettersi a studiare.
Ci vuol poco per stare in allegria
tutti quanti in compagnia.
Ci vuol poco per essere felici
e dappertutto avere tanti amici.

LE ORIGINI
La pasta di sale risale all’antichità e si presume tragga le sue origini nella pasta di pane che l’uomo iniziò a modellare per creare piccole sculture. Queste statuine erano però spesso mangiate da topi e animaletti. L’aggiunta del sale risolse questo problema permettendo inoltre di conservare le creazioni grazie alle proprietà stabilizzanti del sale. (tratto da cose per crescere)
Angioletti di pasta di sale e piccoli oggetti per regalare pensieri.
far un allegro e bel girotondo,
poter dar contento la mano
a chi è vicino e a chi è lontano.
E sempre insieme cantare,
prima di mettersi a studiare.
Ci vuol poco per stare in allegria
tutti quanti in compagnia.
Ci vuol poco per essere felici
e dappertutto avere tanti amici.

LE ORIGINI
La pasta di sale risale all’antichità e si presume tragga le sue origini nella pasta di pane che l’uomo iniziò a modellare per creare piccole sculture. Queste statuine erano però spesso mangiate da topi e animaletti. L’aggiunta del sale risolse questo problema permettendo inoltre di conservare le creazioni grazie alle proprietà stabilizzanti del sale. (tratto da cose per crescere)
Angioletti di pasta di sale e piccoli oggetti per regalare pensieri.
Pasta di Mais in ciondoli
La pasta di mais è leggera come il cernit e ha una purezza che sembra porcellana. Si possono fare ciondoli per portachiavi o per collane. I colori possono essere brillanti o delicati e lo strato protettivo sopra gli dona una lucentezza accattivante.
- Eeny, meeny, miny, moe
- Catch a tiger by the toe
- If he hollers let him go,
- Eeny, meeny, miny, moe.
- Sai perchè?
- Si definiscono nursery rhyme brevi canzoni o prose popolari per bambini originariamente impiegate, negli asili, a scopo didattico.
In molte culture queste filastrocche si sono tramandate di generazione in generazione seguendo i canoni della tradizione orale.
Orsetti
I pupazzi primitive sono piccoli per le mani dei bambini. Pieni di spezie (chiodi di garofano , lavanda, camomilla, cannella) a seconda del gusto o dell'intento.
La marmotta nella grotta
quando annotta già borbotta,
che la pappa non è cotta,
quando è cotta riborbotta
perché scotta.
La marmotta nella grotta
quando annotta già borbotta,
che la pappa non è cotta,
quando è cotta riborbotta
perché scotta.
Orsetti portachiavi
Orecchini di carta
J'ai des mains pour te toucherJ'ai des bras pour te serrer
Des pieds pour courir vers toi
Pour t'appeler j'ai ma voix
Et puis, j'ai mon coeur bien grand
Pour t'aimer bien fort.
Gli orecchini sono fatti con carta di riviste arrotolati, impreziositi con perline per dei pensieri leggeri, raccontati, colorati.
domenica 7 ottobre 2012
Benvenuto autunno
Apriamo le danze con i nostri lavoretti autunnali!

venerdì 3 agosto 2012
Borsettina per cicala
ALLA FORMICA
(Rodari)
Chiedo scusa alla favola antica,
se non mi piace l'avara formica.
Io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende,
regala.
se non mi piace l'avara formica.
Io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende,
regala.
La borsetta con la rosa
La vispa Teresa avea tra l’erbetta
A volo sorpresa gentil farfalletta
E tutta giuliva stringendola viva
gridava distesa: ”L’ho presa! L’ho presa!”
A lei supplicando l’afflitta gridò:
“Vivendo, volando che male ti fò?
Tu si mi fai male stringendomi l’ale!
Deh! Lasciami anch’io son figlia di Dio!”.
Teresa, pentita, di colpo arrossì,
dischiuse le dita e quella fuggì.
giovedì 17 maggio 2012
Una nanna tutta rosa
Basta in cielo una stella
a far la sera più bella.
Basta un canto da nulla
a dondolare una culla
a far la sera più bella.
Basta un canto da nulla
a dondolare una culla
Bibi
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